Reading Time: 2 minuti

La SCIA antincendio rappresenta il titolo autorizzativo all’apertura di una attività soggetta ai controlli di prevenzione incendi. Ma cosa accade se ad esempio per motivi contrattuali l’attività deve aprire e l’intero edificio non è completo? Si potrebbe ricorrere al protocollo della/e SCIA per parti di attività.

Nel presente articolo si individuano gli articoli e le normative che regolano la presentazione della SCIA per parti di attività ed in quali casi è possibile prevedere tale procedura.

SCIA per parti di attività: in quali situazioni si configura?

La procedura di presentazione della SCIA per parti di attività si configura tendenzialmente in edifici caratterizzati da geometria complessa o di notevoli dimensioni per le quali la progettazione ha previsto una realizzazione per fasi o lotti.

Lettera Circolare n° 5555 del 18 aprile 2012

DOWNLOAD

Send download link to:

I agree to the Privacy Policy and want to subscribe to the newsletter. Cancellation is possible at any time.

In tali casi infatti è possibile prevedere adeguamenti antincendio per porzioni di edificio che una volta completati progressivamente conduce alla presentazione della SCIA per le parti progressivamente completate, a patto che sia esplicitata l’indipendenza autonomia e funzionalità dal punto di vista antincendio dei presidi antincendio, dei sistemi delle vie di esodo e delle compartimentazioni.

Lettera Circolare n° 5555 del 18/04/2012: “Presentazione di SCIA per parti di attività”.

La lettera Circolare n. 5555 del 18/04/2012 individua le attività che solitamente sono soggette alla presentazione della SCIA per parti di attività e suddivide le procedure in relazione alla categoria (A/B e C) di cui al DPR 151/2011.

  • realizzazioni rientranti in categoria A
    Nel predetto caso è possibile la presentazione della SCIA per la parte completata non essendo prevista la valutazione preliminare della progettazione da parte del Comando VF.
  • realizzazioni rientranti in categoria B e C.
    Per tali situazioni è auspicabile che il progetto complessivo dell’opera, sottoposto alla valutazione del Comando, riporti fin dall’ inizio la descrizione delle fasi successive di realizzazione, esplicitandone la relativa indipendenza, autonomia e funzionalità dal punto di vista antincendio e descrivendo, per ogni lotto di completamento dell’attività, l’ubicazione e la disponibilità  di vie di esodo, sistemi, presidi ed impianti antincendio, idonee compartimentazioni, nonché della gestione della sicurezza e delle emergenze e quanto altro afferente alla sicurezza antincendio.

Cosa accade se nel progetto antincendio non era prevista la separazione in lotti?

Se la progettazione sottoposta a valutazione preliminare del Comando non prevedeva fasi realizzative differenziate e, in corso di realizzazione, per esigenze della proprietà si volesse mettere in esercizio solo una parte della struttura, potrà essere prodotta SCIA antincendio (con le procedure di cui all’art. 4 del DPR 151/2011) purché le aree interessate siano sicuramente separate e rese indipendenti dal punto di vista antincendio rispetto alle zone non completate, e sia allegata alla SCIA una documentazione tecnica con la individuazione puntuale delle aree sottoposte alla presentazione della SCIA antincendio ovvero le aree completate (con allegata opportuna documentazione ministeriale) e come, dette misure, sono rese indipendenti dalla restante parte dell’opera in corso di realizzazione, senza pregiudizio della funzionalità ed efficacia delle stesse.

Hai trovato utile l’articolo?
Hai bisogno di:
  • ulteriori informazioni sulla SCIA antincendio per parti di attività?
  • individuare la/le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi?
  • individuare le regole tecniche antincendio correlate alle singole attività?
  • redigere un progetto antincendio con i criteri del Codice di prevenzione incendi?
  • redigere un progetto con le regole tecniche tradizionali?

Contattami qui!

Promozione mensile!!!
Tutte le check list antincendio a 5,99€

0Giorni0Ore0Minuti