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Linee guida VVF per impianto fotovoltaico

L’impianto fotovoltaico non rientra tra le 80 attività soggette ai controlli di prevenzione incendi di cui al DPR 151/2011, ma la sua presenza non può evidentemente essere ignorata dal punto di vista della progettazione antincendio. Per questo motivo sono state emanate delle Linee Guida VVF per l’impianto fotovoltaico in riferimento alla Nota 1324 del 7 febbraio 2012 e la Nota n. 6334 del 4 maggio 2012 e Note di chiarimento per la corretta progettazione.

Linea guida VVF per impianto fotovoltaico: Nota 1324 del 7 febbraio 2012

Nota 1324 del 7 febbraio 2012

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La presente Linea guida recepisce i contenuti del DPR 151 del 2011 e tiene conto delle varie problematiche emerse a seguito delle installazioni di impianti fotovoltaici. La suddetta Linea guida sostituisce quella emanata con Nota Prot. n. 5158 del 26 marzo 2010.

Come anticipato in premessa l’impianto fotovoltaico non rientra tra le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi ai sensi del DPR 151/2011, ma in via generale l’installazione di un impianto fotovoltaico, in funzione delle caratteristiche elettriche o costruttive e/o delle modalità di posa in opera, può comportare un aggravio di rischio incendio.

L’aggravio di rischio incendio può concretizzarsi in termini di:

  • interferenza con il sistema di ventilazione dei prodotti della combustione;
  • ostacolo alle operazioni di raffreddamento/estinzione di tetti combustibili;
  • rischio di propagazione delle fiamme all’esterno o verso l’interno del fabbricato.

Campo di applicazione

Rientrano nel campo di applicazione della presente linea guida, gli impianti con tensione in corrente continua non superiore a 1.500 V.

Requisiti tecnici

Ai fini della prevenzione incendi gli impianti fotovoltaici dovranno essere progettati, realizzati e manutenuti a regola d’arte (documenti tecnici emanati dal CEI o organismi di normazione internazionale). Inoltre tutti i componenti dovranno essere conformi alle disposizioni comunitarie o nazionali applicabili; in particolare, il modulo fotovoltaico dovrà essere conforme alle Norme CEI EN 61730-1/2.

L’installazione dovrà essere eseguita in modo da evitare la propagazione di un incendio dal generatore fotovoltaico al fabbricato nel quale è incorporato.

Tale condizione risulta rispettata qualora:

  • l’impianto fotovoltaico venga installato su strutture o elementi di copertura o facciate incombustibili;
  • venga interposto tra i moduli fotovoltaici ed il piano di appoggio uno strato di materiale avente resistenza al fuoco almeno EI 30 ed incombustibile;
  • in alternativa, potrà essere effettuata una specifica valutazione del rischio di propagazione dell’incendio, tenendo conto della classe di resistenza agli incendi dei tetti e delle coperture dei tetti, secondo la UNI EN 13501 e della classe di reazione al fuoco del modulo fotovoltaico attestata secondo le procedure del DM 10 marzo 2005.

L’ubicazione dei moduli e delle condutture elettriche dovrà inoltre sempre consentire il corretto funzionamento e la manutenzione di eventuali evacuatori di fumo e di calore (EFC) presenti e tenere conto, in base alla valutazione dei rischi, dell’esistenza di possibili vie di veicolazione di incendi (lucernari, camini,ecc…).

In ogni caso i moduli, le condutture, gli inverter, i quadri ed altri eventuali apparati non dovranno essere installati nel raggio di 1 metro dagli EFC.

Inoltre, in presenza di elementi verticali di compartimentazione antincendio, posti all’interno dell’attività sottostante al piano di appoggio dell’impianto fotovoltaico, lo stesso dovrà distare di almeno 1 metro dalla proiezione di tali elementi.


L’impianto fotovoltaico dovrà, inoltre, avere le seguenti caratteristiche:

  • essere provvisto di un dispositivo di comando di emergenza, ubicato in posizione segnalata ed accessibile che determini il sezionamento dell’impianto elettrico, all’interno del compartimento/fabbricato nei confronti delle sorgenti di alimentazione, ivi compreso I’impianto fotovoltaico;
  • in caso di presenza di gas, vapori, nebbie infiammabili o polveri combustibili, al fine di evitare i pericoli determinati dall’innesco elettrico, è necessario installare la parte di impianto in corrente continua, compreso l’ inverter, all’esterno delle zone classificate ai sensi del D. Lgs. 81/2008 – allegato XLIX;
  • nei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di materiale esplodente, il generatore fotovoltaico e tutti gli atri componenti in corrente continua costituenti potenziali fonti di innesco, dovranno essere installati alle distanze di sicurezza stabilite dalle norme tecniche applicabili;
  • i componenti dell’impianto non dovranno essere installati in luoghi definiti “luoghi sicuri” ai sensi del DM 30 novembre 1983, nè essere di intralcio alle vie di esodo;
  • le strutture portanti, ai fini del soddisfacimento dei livelli di prestazione contro I’incendio di cui al DM 09/03/2007, dovranno essere verificate e documentate tenendo conto delle variate condizioni dei carichi strutturali sulla copertura, dovute alla presenza del generatore fotovoltaico, anche con riferimento al DM 14 gennaio 2008 “Norme tecniche per le costruzioni”.

Documentazione

Dovrà essere acquisita la dichiarazione di conformità di tutto I’impianto fotovoltaico e non delle singole parti, ai sensi del D.M. 37 del 2008. Per impianti con potenza nominale superiore a 20 kW dovrà essere acquisita la documentazione prevista dalla Lettera Circolare M.l. Prot. n. P5151/4101 sott. 72/E.6 del 24 aprile 2008 e successive modifiche ed integrazioni.

Verifiche

Periodicamente e ad ogni trasformazione, ampliamento o modifica dell’impianto dovranno essere eseguite e documentate le verifiche ai fini del rischio incendio dell’impianto fotovoltaico, con particolare attenzione ai sistemi di giunzione e di serraggio.

Segnaletica di sicurezza

L’area in cui è ubicato il generatore ed i suoi accessori, qualora accessibile, dovrà essere segnalata con apposita cartellonistica conforme al D. Lgs. 81/2008. La predetta cartellonistica dovrà riportare la seguente dicitura:
ATTENZIONE: IMPIANTO FOTOVOLTAICO lN TENSIONE DURANTE LE ORE DIURNE (…….Volt).
La predetta segnaletica, resistente ai raggi ultravioletti, dovrà essere installata ogni 10 m per i tratti di conduttura.

lmpianti esistenti

Gli impianti fotovoltaici, posti in funzione prima dell’entrata in vigore della presente guida ed a servizio di un’attività soggetta ai controlli di prevenzione incendi, richiedono, unicamente, gli adempimenti previsti dal comma 6 dell’art. 4 del DPR 151 del 2011.
In generale per detti impianti dovrà essere previsto tra I’altro:

  • la presenza e la funzionalità del dispositivo del comando di emergenza;
    l’applicazione della segnaletica di sicurezza e le verifiche di cui al precedente paragrafo.
  • Linea guida VVF per impianto fotovoltaico: Nota 6334 del 4 maggio 2012
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